In questo articolo sveleremo alcuni dati curiosi sugli animali e sui terpeni, parleremo di scoiattoli e koala, e di come la loro alimentazione sia in qualche modo condizionata dai terpeni.
Animali e terpeni: scoiattoli e koala
Nonostante una pianta non possa sfuggire ai suoi nemici erbivori, può difendersi chimicamente; per questo le piante producono composti chimici che agiscono come repellenti contro alcuni animali e insetti, fungendo così da protezione. In questi composti chimici emessi dalle piante, si trovano anche molti terpeni, naturalmente presenti in tutte le piante (come già spiegato in altre occasioni, anche nella cannabis). Andiamo a scoprire alcune delle relazioni più interessanti tra terpeni e animali.
Scoiattoli e pinene
Dall’autunno alla primavera, la dieta degli scoiattoli americani è composta principalmente dalla corteccia interna dei rametti di pino. Secondo uno studio approfondito durato oltre 50 anni, sembra che gli scoiattoli non si fermino al primo pino che trovano, ma abbiano un alto grado di selettività nel scegliere l’albero “cibo”. I pini sono apparentemente simili tra loro, ma secondo la selezione intelligente effettuata dagli scoiattoli, solo alcuni vengono utilizzati come cibo. Gli etologi hanno notato che i rametti con basso contenuto di monoterpeni (particolarmente alfa-pinene) erano selezionati e preferiti dagli scoiattoli. Si può quindi dire che l’alfa-pinene agisce come repellente per questi animali, che preferiscono nella loro dieta pini con basso contenuto di questo terpene. L’alfa-pinene emana un aroma che ricorda il pino, al legno con note di terra e accenni di eucalipto. Questo terpene è molto comune nelle conifere (come il pino), così come nel rosmarino, eucalipto, salvia, e negli agrumi. Si può trovare anche nelle infiorescenze di cannabis in alta quantità, e per questo è considerato uno dei terpeni principali della marijuana.
Un complesso processo di selezione oltre l’alfa-pinene
Non è solo l’alfa-pinene il responsabile della selezione degli scoiattoli: è stato anche dimostrato che dipende dal contenuto totale di monoterpeni, cioè dalla concentrazione di Mircene, Sabinene, Terpinolene, e altri. Si è anche scoperto che tale selezione può essere legata al riconoscimento di quegli alberi o piante con cui gli scoiattoli non dovrebbero nutrirsi (studio di Zhang e States, 1981). A seconda dell’area geografica, i pini possono avere diversi monoterpeni predominanti, e sembra che gli scoiattoli abbiano la capacità di adattarsi ai pini a seconda della zona di origine.
Koala e Cineolo (Eucalipto)
I koala sono marsupiali che si trovano esclusivamente in Australia e attualmente sono catalogati come specie vulnerabile. Si tratta di un animale ancestrale che, a causa dell’urbanizzazione, della perdita di habitat e del cambiamento climatico, è a rischio di estinzione. I koala sono gli unici mammiferi che basano la loro dieta su foglie di eucalipto, che peraltro sono tossiche per la maggior parte dei mammiferi erbivori, in quanto contengono alcuni elementi in proporzioni troppo elevate. Tuttavia, questa specie ha sviluppato una straordinaria tolleranza verso questa pianta, e sembra che gli scienziati siano riusciti a identificare qual è la ragione: i koala presentano alta presenza di alcune enzimi metabolici nel fegato, e questo potrebbe essere la chiave per comprendere la loro capacità di decomporre foglie di eucalipto senza subirne effetti negativi, cosa che non potrebbe fare nessun’altra specie.
Una dieta molto particolare
La dieta del koala sarebbe fatale per altri animali, anche se la maggior parte delle varietà di eucalipto risulta tossica anche per questi marsupiali, su circa 600 varietà di alberi di eucalipto, si constata che i koala possono nutrirsi solo di circa 50. È stato provato che i koala preferiscono mangiare prima le foglie delle varietà di alberi di eucalipto che sono più abbondanti nell’ambiente in cui sono cresciuti, forse perché il livello di monoterpeni presenti è più in accordo con ciò a cui sono abituati. La pianta di eucalipto è ricca di terpeni come il Cineolo (o Eucaliptolo), un terpeno che produce un aroma mentolato, fresco e leggermente piccante; possiamo trovarlo anche in altre piante come nell’alloro, albero del tè, artemisia o basilico, tra l’altro.
Come vedi, i terpeni sono elementi presenti in natura che, in proporzioni adeguate sono attraenti e benefi, ma in proporzioni inadeguate agiscono come repellente. Cosa ne pensi di questo articolo? Quanti segreti nasconde la natura, vero? Lascia il tuo commento e risolvi i tuoi dubbi o condividi le tue opinioni. Alla prossima! Cali Terpenes Bibliografia: “Relazioni Chimiche tra Organismi Aspetti di Base e Prospettive della loro Applicazione” (A. Luisa Anaya – F. Espinosa García – R. Cruz Ortega, Plaza Valdes Editores, 2001). “Nature Genetics” (Johnson et al., 2018).